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Protezione dell’accesso di terzi con Zscaler Private Access

Zscaler

Nel dicembre 2013, Target diventò l’emblema del rischio correlato a terze parti. La violazione della sicurezza di Target comportò la compromissione di 40 milioni di informazioni sulle carte di credito e debito dei clienti, con conseguenti costi di recupero, derivanti dalla violazione, pari a quasi 252 milioni di dollari, insieme al crollo della sua buona reputazione.

Questa violazione, sebbene sfortunata, non fu causata da un attacco diretto alla rete di Target. Fu il risultato di un fornitore terzo compromesso, che aveva accesso ai sistemi di Target. Una delle macchine del venditore fu colpita da un attacco di phishing e infettata da malware, che fu utilizzato per rubare le credenziali al portale dei fornitori online di Target. Con le credenziali dei partner in mano, gli hacker furono in grado di accedere facilmente alla rete di Target senza essere rilevati.

Target non è l’unica società che è stata vittima di una violazione dannosa correlata a terze parti. Poiché la necessità di partnership strategiche e integrazione aziendale è diventata più inevitabile, tutte le aziende si trovano di fronte a una nuova serie di sfide che l’IT deve affrontare. Quella più rilevante è: come possiamo garantire l’accesso a specifiche applicazioni interne ai nostri partner terzi? Inoltre, ciò può essere fatto senza fornirgli accesso alla rete?

Published:
Lang: IT
Type: White Paper
Length: 8 Pages

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